
Biblioteca Palatina – Galleria Petitot
Ore 17-19
La fine della religione annunciata da più di due secoli dai suoi critici illuministi e più tardi positivisti, e tuttora auspicata da un ampio fronte di cultura laica, sembra contraddetta da vistose manifestazioni di attaccamento a valori e simboli religiosi da parte di gran parte della popolazione mondiale, e di ampi settori dello stesso mondo occidentale secolarizzato. Secondo molti osservatori il fenomeno più nuovo e interessante non sarebbe però il ritorno a religioni tradizionali di tipo identitario, bensì il passaggio dal primato della figura di Dio a quello della religione come qualità dell’esperienza, che è stato definito ateismo devoto o religioso.
In occasione della pubblicazione del n. 50 de La società degli individui, dedicato al tema “Religione senza Dio”, la Biblioteca Palatina, di concerto con l’Associazione La ginestra, promuove un ciclo di incontri su questo tema. Ciascuno dei quattro studiosi coinvolti esporrà il proprio punto di vista sulla questione, commentando un testo classico o contemporaneo a cui si è ispirato. Il testo sarà inviato preventivamente agli invitati per consentire una loro partecipazione attiva alla discussione. Negli incontri sarà disponibile il fascicolo della rivista e sarà approntata una bacheca con una scelta della letteratura critica recente.
20 ottobre
Ferruccio Andolfi (Università di Parma)
Due concezioni della sopravvivenza: l’eternità e l’immortalità
27 ottobre
Marco Vannini (Università di Firenze)
L’ateismo mistico
10 novembre
Alberto Siclari (Università di Parma)
Sulle ragioni della fede
24 novembre
Paolo Costa (Fondazione Bruno Kessler di Trento)
Esiste una spiritualità atea?