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Il corso di formazione filosofica Pensare la vita riprende, dopo la pausa pasquale, lunedì 4 aprile alle ore 18, presso il cinema Astra, con la lezione di un eminente rappresentante del pensiero sociologico, Franco Crespi, professore emerito dell’Università di Perugia. La lezione verte su Solidarietà tra universalismo e particolarismo. Una comune condizione esistenziale sarà indicata come base di una possibile solidarietà universalistica, che contrasta con molte delle sue realizzazioni storiche, legate invece a identità di gruppo rigide e ristrette.
 Franco Crespi
Come ha scritto un critico in un volume di scritti in onore di questo grande protagonista della sociologia italiana, la sua riflessione mantiene «un grande equilibrio tra la preoccupazione per la libertà e l’impegno civile, l’attenzione per ciò che è comune e appartiene a tutti». L’equilibrio e l’oscillazione sono il migliore antidoto contro il rischio di due assolutizzazione: quella della società o della comunità a spese della libertà individuale e quella dell’individuo, l’individualismo radicale, che spinge l’individuo a vedere solo se stesso e a perdere di vista il fatto il fatto che tutti viviamo e abbiamo bisogno di vivere in un mondo comune.
Tra le sue pubblicazioni: Imparare ad esistere (1994), Teoria dell’agire sociale (1999), Identità e riconoscimento (2003); Il male e la ricerca del bene (2006), Contro l’aldilà (2008); Esistenza-come-realtà (2013).
L’occasione di ascoltare questo maestro del pensiero sociologico non deve essere perduta.
Modera l’incontro Teresa Paciariello, docente di storia e filosofia del liceo Bertolucci di Parma.
Per ricevere la scheda dell’incontro con i testi scelti dal relatore scrivete a stampa.societaindividui@gmail.com
Il quinto incontro del corso di informazione filosofica “Pensare la vita” si terrà lunedì 21 Marzo alle ore 18 presso il cinema Astra. La lezione sarà tenuta da Franco Riva, professore di etica sociale, antropologia filosofica e filosofia del dialogo, presso l’università Cattolica di Milano, e sarà incentrato su “Solidarietà e responsabilità”.
Il professor Riva – autore di Ripensare la solidarietà (Diabasis 2009) – partirà dalla constatazione che solidarietà e responsabilità sono due concetti che camminano insieme. Tuttavia se essere responsabili genera sempre responsabilità, viceversa non vale lo stesso. La solidarietà senza responsabilità è sempre all’ordine del giorno: solidarietà emotiva d’occasione, solidarietà che muore nel lavoro e si illude di vivere nel tempo libero, solidarietà sfruttata come dovere cieco e sacrificale, solidarietà di un “tutti per uno, uno per tutti” (amato dal nazismo) che non distingue tra bene e male. Ne consegue dunque l’esigenza di ripensare il rapporto reciproco fra questi due concetti, puntando a un più equo bilanciamento.

Modera l’incontro Silvano Allasia, professore di storia e filosofia presso il liceo classico Racchetti di Crema.
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Vi aspettiamo numerosi!
Il quarto incontro del corso di formazione filosofica Pensare la vita avrà luogo lunedì 14 marzo, alle ore 18, al cinema Astra. Si affronterà di “Fraternità e cura” grazie all’intervento di Marco Ingrosso, professore di Sociologia generale e Sociologia della salute presso l’Università di Ferrara e direttore del “Laboratorio Paracelso – Studi sociali sulla Salute, la Cura e il Benessere”.La lezione prenderà avvio dalla specificazione delle caratteristiche del concetto di cura nel mondo antico e nel mondo moderno, per arrivare e soffermarsi sul ruolo che tale concetto ha nel mondo contemporaneo. In particolare, si metterà in luce come la società contemporanea affronti una crisi della cura, soprattutto di tipo etico-motivazionale, ma anche operativo, a fronte della quale è avvenuto un ripensamento della fondazione, ma anche della collocazione e della realizzazione della cura stessa. Proprio questi ripensamenti hanno dato vita ad un’idea della cura come parallela alla fraternità, come relazione sociale cooperativa che si occupa dell’Altro in maniera fraterna. In una realtà violenta e conflittuale, la cura fraternamente concepita può funzionare come antidoto e freno, ma anche come fondamento di una riorganizzazione sostenibile delle strutture e professioni di cura.

Modera l’incontro Valeria Bizzari, specializzata in Filosofia etica, sociale e politica e collaboratrice dell’associazione La Ginestra.
Per ricevere la scheda coi testi di riferiment del relatore non esitate a mandare una mail a stampa.societaindividui@gmail.com
Vi aspettiamo numerosi!
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